Novità in arrivo per quanto riguarda concedo parentale e permessi per la Legge 104. Ecco cosa cambia dal dicembre.
Dal dicembre 2026 cambiano le modalità con cui le pubbliche amministrazioni dovranno comunicare all’INPS i permessi della Legge 104, i congedi parentali e altre assenze dei dipendenti pubblici. Le nuove disposizioni richiedono informazioni più dettagliate, con l’indicazione dei periodi effettivamente utilizzati e del codice fiscale della persona che dà diritto al beneficio.

Congedo parentale e permessi Legge 104: cosa cambia
Le istruzioni sono contenute nel messaggio INPS n. 3267 del 14 ottobre 2026 e riguardano gli enti con personale iscritto alla Gestione pubblica. L’aggiornamento attua quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026, che ha introdotto l’obbligo di trasmettere dati più precisi sulle assenze legate a permessi e congedi.
Le nuove modalità riguardano i permessi previsti dalla Legge 104, i congedi straordinari per assistere persone con disabilità , i congedi parentali e altre tipologie di congedo disciplinate dalla normativa.
Tra le informazioni da comunicare figura il cosiddetto ‘dante causa’, ovvero la persona in relazione alla quale viene riconosciuto il beneficio. Nel caso di un dipendente che assiste un familiare con disabilità , per esempio, si tratta della persona assistita.
I dati dovranno essere inseriti nel flusso UNIEMENS/ListaPosPA, insieme alle informazioni contributive ordinarie, attraverso specifici campi identificativi.
I nuovi codici per congedi e permessi
Come ben spiegato da SkyTg24, per registrare le assenze sarà utilizzato l’elemento V1, con Causale 7 e Codice Motivo Utilizzo (CMU) 5. Tra i campi richiesti figurano IdentAtto, che identifica la tipologia di permesso o congedo, DataAtto, fissata al 14 ottobre 2026, NumeroRegistro, contenente il codice fiscale previsto per la singola casistica, e GiornoInizio e GiornoFine, relativi al periodo di assenza. PercRetribuzione sarà compilato nei casi previsti.
Per il congedo straordinario disciplinato dall’articolo 42 del decreto legislativo n. 151/2001 resta confermato il Codice Tipo Servizio 49. Sarà però necessaria anche una comunicazione aggiuntiva con V1, Causale 7, CMU 5 e IdentAtto 6, indicando il codice fiscale del dante causa e il periodo effettivo di congedo.
I permessi della Legge 104 continueranno invece a essere dichiarati con il Codice Tipo Servizio 4, Ordinario, accompagnato dai nuovi identificativi. Le sei casistiche vanno da IdentAtto 7 a IdentAtto 12 e distinguono permessi orari, giornalieri e benefici fruiti direttamente dal lavoratore con disabilità .
Per gli IdentAtto 7, 8 e 9 dovrà essere indicato il codice fiscale della persona assistita. Per i codici 10, 11 e 12, invece, andrà riportato quello del lavoratore con disabilità che usufruisce del beneficio.
L’obiettivo è consentire all’INPS di associare con maggiore precisione le assenze alle persone interessate e rendere più efficaci i controlli.